Mozione PUC

Mozione PUC

Neve a Vigevano.

Basterebbe utilizzare i percettori del reddito di cittadinanza  per pulire e spalare attraverso i PUC come ho richiesto molti mesi fa al sindaco Sala.
E come sto richiedendo nuovamente al nuovo sindaco Ceffa.

MOZIONE

Applicazione Decreto PUC (Progetti Utili alla Collettività) per i percettori del Reddito di Cittadinanza

 

 

Premesso che

  • La Legge28 marzo 2019 n. 26, prevede che il beneficiario di Reddito di Cittadinanza è tenuto ad offrire nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale la propria disponibilità per la partecipazione a progetti utili alla collettività;

 

  • con il decreto del Ministero del Lavoro pubblicato in Gazzetta l’8 gennaio u.s., le amministrazioni “a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità” potranno istituire i Progetti Utili alla Collettività (PUC) a cui dovranno partecipare i beneficiari del reddito di cittadinanza (RdC) che abbiano firmato il patto per il lavoro e il patto per l’inclusione sociale;

 

  • è dovere di ogni amministrazione comunale programmare lo sviluppo sociale del proprio territorio;

 

 

Ritenuto che

  • con questo atto legislativo, i Comuni interessati avranno la possibilità di avviare i Progetti Utili alla Collettività (PUC) e definire le attività che i beneficiari del Reddito di Cittadinanza andranno a svolgere.

 

  • che la sottoscrizione dei PUC per i percettori Reddito di Cittadinanza è un atto importante nel percorso di costruzione di un moderno sistema di welfare statale che rinsalda il patto tra Stato e cittadino oltre che di inclusione e reinserimento nella vita sociale attiva del comune stesso.

 

Rilevato che

  • secondo i dati INPS di fine ottobre 2019, i percettori di Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza nel comune di 1211 persone.

 

Considerato che

  • i PUC possono essere svolti in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, contribuendo alla costruzione di una comunità migliore.

 

  • I progetti devono essere svolti presso il medesimo Comune di residenza, mettendo a disposizione un numero di ore compatibile con le altre attività del beneficiario. In particolare, non devono essere inferiori a 8 ore settimanali, aumentabili fino ad un massimo di 16 ore complessive settimanali con il consenso di entrambe le parti.

 

  • Il percettore di Reddito di Cittadinanza, impegnandosi gratuitamente in tali progetti, “ripagherà” l’investimento che lo Stato fa concedendogli il beneficio economico. Allo stesso tempo, si ricorda, il beneficiario dovrà comunque impegnarsi nel formarsi partecipando a dei corsi finalizzati al conseguimento di una qualifica professionale. Inoltre, deve accettare una delle prime tre proposte di lavoro presentate dal Centro per l’impiego.

 

  • il decreto delinea i confini delle attività che possono essere realizzate e come i percettori di Reddito Di Cittadinanza possono essere impiegati, ovvero, non possono svolgere attività in sostituzione di personale dipendente dall’ente pubblico proponente o dall’ente gestore nel caso di esternalizzazione di servizi o dal soggetto del privato sociale; non possono ricoprire ruoli o posizioni nell’organizzazione del soggetto proponente il progetto e non possono sostituire lavoratori assenti a causa di malattia, congedi parentali, ferie e altri istituti, né possono essere utilizzati per sopperire a temporanee esigenze di organico in determinati periodi di particolare intensità di lavoro.

 

  • Gli oneri per l’attivazione e la realizzazione dei PUC, inclusi quelli derivanti dalle assicurazioni presso INAIL e per responsabilità civile dei partecipanti sono sostenuti con le risorse del Fondo povertà, oltre che con il concorso delle risorse afferenti al Programma Operativo Nazionale Inclusione, non gravando così sui bilanci comunali.

 

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO, IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A:

 

  • Predisporre entro 60 giorni dall’approvazione di questa mozione, i Progetti utili alla collettività ovvero i progetti a titolarità dei comuni, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, cui il beneficiario del Reddito di Cittadinanza è tenuto ad offrire la propria disponibilità ai sensi dell’art. 4, comma 15 del decreto-legge n. 4/2019.

 

  • Realizzare celermente ogni azione utile e necessaria al fine di coinvolgere i residenti nel comune di Vigevano, beneficiari del Reddito di Cittadinanza – tenuti a svolgere lavori di pubblica utilità – in un ‘Progetto di Utilità Collettiva’ (PUC) che vada a potenziare e supportare l’offerta di servizi civici alla collettività in quegli ambiti ove occorra integrare le risorse umane necessarie a far fronte ai bisogni e alle esigenze della comunità.

 

  • Controllare e monitorare l’effettiva partecipazione ai Progetti utili alla collettività dei residenti nel comune di Vigevano percettori del Reddito di Cittadinanza.

Silvia Baldina

Consigliere Comunale M5S Vigevano

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