Mozione AIP per fase 2 e 3

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Abbiamo presentato una mozione al nostro Sindaco e Giunta di Vigevano per gettare le basi di una rivoluzione dell’attuale mobilità.

L’abbiamo chiamata con l’acronimo AIP.

A

Allargare, dove possibile, gli spazi dedicati al transito dei pedoni, altrimenti, transennando stalli dedicati al parcheggio delle automobili lasciando liberi tali spazi ai pedoni per mantenere il distanziamento sociale.

I

Incentivare l’uso della bicicletta disegnando spazi esclusivi riservati al loro uso. Le ricerche, sorretti dalle statistiche, sostengono che la bicicletta in città, è il mezzo più efficiente in assoluto in un raggio fra 0 e 6 km è statisticamente più veloce di qualsiasi altro mezzo, più comodo perché non vincolato a problemi di parcheggio, più ecologico e decisamente più economico.

P

Con l’apertura di tutti gli esercizi commerciali e per aiutarli nella ripresa delle loro attività visto anche le misure cui dovranno  ottemperare per il distanziamento fisico
Permettere a tutti gli esercenti, dove possibile, ad usufruire degli spazi esterni o all’allargamento degli stessi dove già esistenti, senza costi di occupazione di suolo pubblico.

 

Ecco il testo integrale: Mobilità fase 2 e 3 AIP

Vigevano, 10 maggio 2020

Oggetto: Mobilità fase 2 e fase 3 (AIP allargare, incentivare, permettere)

Premesso che

l’attuale pandemia causata dal covid-19 porterà un cambio delle nostre abitudini sarà compito anche dell’attuale giunta Sala ridisegnare la vita quotidiana dei cittadini. Gettare le basi di una ripartenza sicura per la salute non significherà, solamente, indossare guanti e mascherine, sarà necessaria una rivoluzione per mantenere il distanziamento sociale.

Con l’allentamento delle misure iniziali del lockdown con la fase 2 e ancor di più con la fase 3 prevista per il 18 maggio bisognerà gettare le basi di una rivoluzione dell’attuale mobilità.

Per mantenere il distanziamento sociale sarà necessario un nuovo piano di mobilità per ridisegnare gli spazi a sicurezza dei pedoni, quindi allargare alcuni marciapiedi ridisegnando semplicemente gli spazi a loro disposizione. Un paio di esempi per tutti Via Dante e Via Buozzi: mi spiegate come è possibile tenere il distanziamento fisico?

Allargando i marciapiedi e di conseguenza diminuendo gli stalli dedicati al parcheggio delle automobili bisognerà pensare ad una mobilità diversa dell’attuale, dando maggior spazio ad una mobilità ciclo-pedonale. Già città come Milano e Pavia, solo due per esempio, ma molte altre hanno già adottato queste misure per ottemperare alle disposizioni di prevenzione e sicurezza dei propri cittadini.

Il professor Brusaferro presidente dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) ha lanciato questo monito: “Con la fase 3, i tanti che sono stati chiusi in casa torneranno a circolare, avremo un numero altissimo di infettati che torneranno in circolazione. Con la riapertura si possono presentare dei problemi e la Regione Lombardia rischia di dover richiudere. Dobbiamo imparare a vivere per i prossimi mesi con questo virus e riuscire a contenerlo rispettando le regole”.

Per quanto detto e considerato in premessa

s’impegna il Sindaco e la giunta per tutto il tempo necessario a
Allargare, dove possibile, gli spazi dedicati al transito dei pedoni, altrimenti, transennando stalli dedicati al parcheggio delle automobili lasciando liberi tali spazi ai pedoni per mantenere il distanziamento sociale.
Incentivare l’uso della bicicletta disegnando spazi esclusivi riservati al loro uso. Le ricerche, sorretti dalle statistiche, sostengono che la bicicletta in città, è il mezzo più efficiente in assoluto in un raggio fra 0 e 6 km è statisticamente più veloce di qualsiasi altro mezzo, più comodo perché non vincolato a problemi di parcheggio, più ecologico e decisamente più economico.
Con l’apertura di tutti gli esercizi commerciali e per aiutarli nella ripresa delle loro attività visto anche le misure cui dovranno ottemperare per il distanziamento fisico,
Permettere a tutti gli esercenti, dove possibile, ad usufruire degli spazi esterni o all’allargamento degli stessi dove già esistenti, senza costi di occupazione di suolo pubblico.

 

La consigliera comunale Silvia Baldina Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle di Vigevano