La tariffa puntuale

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Vi riportiamo qui di seguito la mozione depositata per chiedere al nostro Comune l’introduzione, anche in via sperimentale, di sistemi che permettano la tariffazione puntuale dei rifiuti entro l’anno 2020.

 

MOZIONE: Adozione della tariffa puntuale per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani

PREMESSO CHE

Gli orientamenti in materia previsti dalle leggi nazionali e dalle direttive europee privilegiano: a) la prevenzione e la riduzione alla fonte, b) il riutilizzo, c) l’ottimizzazione della raccolta differenziata, d) il riciclo e il recupero dei materiali inorganici ed organici per produrre materia prima secondaria per l’industria e il compost per l’agricoltura. Il Parlamento Europeo ha approvato il “Settimo Programma Ambiente” e tra le linee guida è previsto, oltre ad “obiettivi di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio più ambiziosi”, “un divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati” entro il 2020.

PREMESSO INOLTRE CHE

Secondo il d.lgs 152/2006, e in accordo con il principio contenuto nella direttiva europea 2008/98/CE “chi inquina paga”, il produttore di rifiuti è responsabile della loro gestione e del loro corretto smaltimento. Il costo deve essere equamente ripartito tra i produttori e i detentori di rifiuti in modo tale da rispecchiare il reale costo per l’ambiente della loro produzione e gestione e deve tenere in considerazione la quantità di inquinamento effettivamente prodotto.

VERIFICATO CHE

Dal Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti della Lombardia, approvato con dgr X/ 1990 del 2014, emerge quanto segue: • con la cosiddetta tariffa puntuale viene contabilizzata la produzione effettiva di rifiuti, conteggiando prevalentemente l’indifferenziato e spingendo così il cittadino, oltre che a produrre meno rifiuti in totale, ad effettuare correttamente le differenziate; • è auspicabile la diffusione della tariffa sui servizi di igiene urbana basata sul metodo “puntuale”, ovvero basata sulla stima delle effettive quantità prodotte di rifiuto indifferenziato, al fine di incentivare fattivamente l’effettuazione delle raccolte differenziate; • ai fini di una gestione ottimale dei servizi ambientali le realtà dove sono state avviati sistemi di rilevazione puntuali riescono a fornire servizi più efficaci ed efficienti e a intercettare con maggior precisioni comportamenti non virtuosi; • dal punto di vista economico, si certifica come i sistemi di raccolta a tariffa puntuale permettono ai Comuni di affrontare con minori difficoltà la crescita dei costi unitari di smaltimento dei rifiuti urbani; la marcata diminuzione dei rifiuti urbani indifferenziati da smaltire determina un risparmio netto; • il Programma Regionale Rifiuti si pone come obiettivo di raggiungere entro il 2020 almeno il 20% dei comuni con metodo puntuale; • il Programma Regionale Rifiuti si pone come obiettivo raggiungimento del 67% di raccolta differenziata a livello regionale al 2020 e del 65% a livello di singolo Comune; incremento frazioni raccolte; avvio a recupero di materia pari ad almeno il 65% al 2020; • altro obiettivo del PRGR è quello di aumentare la sensibilità della popolazione rispetto ai temi della gestione rifiuti urbani, sottolineando l’importanza dell’attiva collaborazione dei cittadini.

PRESO ATTO CHE

Il Comune deve prevedere di raggiungere gli obiettivi minimi di raccolta differenziata indicati dalla normativa vigente (D. Lgs. 152/2006, articoli da 178 a 181 bis), dal Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti (in particolare gli obiettivi sul raggiungimento del 65% di raccolta differenziata a livello comunale, la riduzione dei rifiuti, la qualità delle differenziate, la tariffa puntuale). La Giunta regionale ha approvato la DGR X/5105 che individua le linee guida per la stesura di regolamenti comunali di gestione dei rifiuti urbani e assimilazione rifiuti speciali.

PRESO ATTO INOLTRE CHE

La tariffa puntuale consiste in un sistema di quantificazione dei rifiuti prodotti dalla singola utenza che consenta di determinare una tariffa proporzionale, per la parte variabile, alla fruizione del servizio da parte dell’utenza stessa. La tariffa è composta da due voci principali: la quota fissa serve a coprire i costi di esercizio, come i costi dello spazzamento delle strade, e gli investimenti in opere; la quota variabile dipende invece direttamente dai rifiuti prodotti dall’utente. La tariffa puntuale rappresenta la declinazione verso i cittadini del principio «chi inquina paga», e rappresenta uno strumento di equità oltre che di spinta verso gli obiettivi dell’economia circolare (eco fiscalità). Il sistema di misurazione puntuale può essere adottato con modalità volumetrica o a peso ai fini della determinazione del tributo e deve essere presentata all’interno del regolamento comunale di gestione rifiuti la metodologia adottata (es. distribuzione dei sacchi, RFID, sacco prepagato, contenitore con TAG, altre eventuali RD particolari attivate). I sistemi attualmente utilizzati per l’identificazione del contenitore al fine dell’applicazione della tariffa puntuale si dividono in a) cartellini dotati di codice a barre, b) sacco prepagato, c) sacco pagato in fattura, d) contenitori riutilizzabili dotati di transponder, e) sacchi a perdere dotati di transponder. In particolare, questi ultimi due sistemi mirano a rendere possibile in modo automatico la tariffazione puntuale sull’indifferenziato nei sistemi porta a porta, basandosi su piccoli “chip” con transponder (tecnologia RFID Radio Frequency IDentification).

VALUTATO CHE

In Lombardia la distribuzione dei Comuni che hanno applicato forme di Tia è perfettamente sovrapponibile con quella dei “Comuni Rifiuti Free” della Lombardia, a segnalare che la tariffa puntuale rappresenta uno degli elementi fondamentali per il raggiungimento delle migliori performance di riduzione rifiuti indifferenziati e incremento della raccolta differenziata e dell’avvio a recupero. Vi è una riduzione dei rifiuti abbandonati con l’introduzione della tariffa puntuale. In Lombardia il costo totale medio pro-capite nei comuni a tari puntuale è di 112,18 €/ abitante per anno. In Lombardia Nei comuni a tariffa puntuale, il costo per kg di rifiuto prodotto (€centesimi/kg) è 29,30 € centesimi/kg. (dati ISPRA 2017)

CONSIDERATO CHE

In termini di costi per i cittadini, un comportamento virtuoso e in linea con una maggior differenziazione dei rifiuti porti a una tariffa inferiore. Viceversa, una scarsa propensione alla raccolta differenziata e una pratica non consona rispetto alle direttive dei conferimenti ricadrebbe negativamente sugli utenti con un aumento dei costi. Per questo, il tributo puntuale consente di premiare coloro che producono meno rifiuti e differenziano di più e va a discapito di coloro che fanno il contrario. Un metodo, quindi, che premia le pratiche virtuose.

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

A prevedere, l’introduzione, anche in via sperimentale, di sistemi che permettano la tariffazione puntuale dei rifiuti entro l’anno 2020.

 

La consigliera comunale Silvia Baldina

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle di Vigevano