Movimento 5 Stelle Vigevano

Canile: a che punto siamo?

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Nell’incontro di mercoledì 19 gennaio la consigliera del M5S Silvia Baldina e la consigliera comunale Spissu hanno chiesto chiarimenti alla dirigente Arch. Paola Taglietti in merito all’adeguamento del vecchio canile e la costruzione del nuovo.

Dopo diverse frequentazioni e sopralluoghi hanno sottoposto alla sua attenzione le problematiche strutturali tra cui l’inadeguatezza delle cucce e la mancanza di sistemi di sicurezza per cani e personale.
L’adeguamento di circa 90.000€ previsto per il 2021 è slittato al 2022 e loro auspicano che avvenga nei primi mesi dell’anno perché si tratta di lavori urgenti per dare dignità ai nostri animali.

Il progetto del canile nuovo, invece, è già stato inoltrato ma deve essere ancora valutato.
Il problema principale sarà quello del finanziamento dato l’elevato costo.

Speriamo che si trovi una fonte di finanziamento certa e che non si tratti di una promessa vana da parte della politica.
Ma con tutta probabilità non vedrà la luce prima del 2023.

Sono ormai svariati anni che cani, personale e città attendono non solo la realizzazione della struttura approvata all’unanimità da tutto il consiglio comunale ma anche una semplice manutenzione dell’esistente.

La Legge Italiana prende molto sul serio il benessere degli animali, sia di proprietà che randagi e liberi. La crescente sensibilità popolare verso gli animali è rispecchiata anche dalla propensione di giudici e legislatori a trovare un modo per migliorare le condizioni degli animali. Per Legge gli animali hanno diritto ad essere ospitati in un ambiente adatto che garantisca loro la soddisfazione globale e i custodi hanno il dovere di provvedere a soddisfare per legge tali necessità.

“La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali” (M. Gandhi)