Cos’è il DUP

Cos’è il DUP

Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è la guida da seguire per i prossimi 5 anni dall’amministrazione di questa città.

Ecco l’intervento in aula della consigliera Baldina durante la votazione di questo documento.

 

Nel Documento Unico di Programmazione, sia nella parte strategica che nella parte operativa, vi sono anche buone intenzioni nella sua vastità.

Quello che non è più credibile è la vostra capacità di trasformare in atti concreti quello che scrivete.

Voi vi offendete quando qualcuno vi ricorda che siete la prosecuzione delle precedenti ultime due giunte, ma vi ricordo che una semplice regola matematica, la proprietà commutativa, afferma che “Cambiando l’ordini degli addendi o dei fattori il risultato non cambia”. Voi cambiate il vicesindaco in sindaco cambiate alcune deleghe operative ma, come la proprietà commutativa dice, spostando le donne o gli uomini il risultato, purtroppo per tutti noi, sarà sempre lo stesso, cioè insufficiente per rilancio della città che per la terza volta vi apprestate a governare.

Gli ultimi dieci anni di governo cittadino ed il suo fallimento si vede dai crudi dati della “Analisi strategica delle condizioni esterne”. La popolazione complessiva nel 2020 è diminuita di 203 unità, i nati sono stati inferiori alle morti di ben 385 unità, anche gli emigrati scappano da Vigevano diminuiti di 150 persone.

Ma il dato disarmante è quel 15.195 euro di reddito medio di Vigevano.
Facciamo alcuni confronti: in Italia nello stesso anno preso in considerazione il reddito medio dei cittadini è stato di 20.940,00 euro superiore di 5.745,00 euro, il reddito medio della Lombardia dove c’è anche Vigevano è stato di 24.750,00 euro il gap è enorme, ben 9.555,00 euro di differenza a persona. Non va meglio se confrontiamo i dati con il Centro Italia dove il reddito medio è stato di 21.780,00 euro e nemmeno con il Sud Italia il dato è confortante, dove il reddito medio si attesta a 16.550,00 euro di 1.355,00 euro superiore al nostro. Per Vigevano potremmo dire benvenuti nel terzo mondo italiano, altro che capitale della cultura, meglio concorrere per la capitale della povertà.

Su questi dati Vigevano si deve confrontare, si deve operare per migliorarli. Non voglio essere fraintesa, non tutte le colpe vengono dalle ultime amministrazioni a guida Lega, le colpe sono anche dei governi nazionali e regionali che non hanno saputo raccogliere le istanze ed esigenze del territorio. La colpa forse è anche nostra, delle opposizioni, che non siamo riusciti negli anni a stimolare la maggioranza a fare meglio, portare nuove idee in quest’aula, ma la vera realtà è che le ultime amministrazioni sono state inerti a questo sfascio cittadino, hanno guardato a quanto stava accadendo senza mai tentare di porvi un rimedio; avete solo pensato a salvaguardare la vostra parte politica senza mai pensare alla città ed ai suoi cittadini.

Assumetevene tutte le responsabilità perché Mortara che mi sembra contigua sia per vicinanza che per economia il suo reddito pro-capite è di 21.601,00 euro superiore al nostro di 6.406,00 euro.

Oggi ci presentate questo Documento Unico di Programmazione che è la guida da seguire per i prossimi anni, ma che contiene gli stessi errori di sempre: non ci sono veri programmi di investimenti per un rilancio cittadino. La città è in grado di investire, anche di indebitarsi, ma non per mettere questi soldi nella cosiddetta “cittadella della sicurezza”. Oltre 26 milioni di debito pubblico per cosa: qualcuno di voi mi sa spiegare che nuovo reddito porteranno queste nuove strutture alla città, i benefici in termini economici, quanti nuovi posti di lavoro? La sicurezza si ottiene in ben altre maniere, con il controllo del territorio applicando le nuove tecnologie che oggi esistono.

I soldi sono pochi e bisogna impegnarli molto bene facendone un’analisi seria, risparmiando dove è possibile e spendere per il rilancio economico, sociale e per rendere più vivibile la nostra città.

A proposito di spendere con oculatezza le risorse disponibili, mi spiegate come è possibile spendere altri soldi nello spostamento della biblioteca quando già per gli anni 2004/2008 fu portato a termine il progetto della nuova biblioteca/medioteca che l’amministrazione comunale aveva deciso di localizzare all’interno del maschio con progetto degli architetti Proff. Amedeo Bellini, Proff. Arch. Giuseppe Boatti, il Proff. Ing. Lorenzo Junina e Proff. Ing. Evandro Sacchi. Vi siete scordati che già i cittadini hanno speso cifre rilevanti per dotarsi di una nuova biblioteca ed ancora in questo DUP parlate di spostamento della biblioteca non dove già abbiamo speso soldi e attrezzato locali idonei, ma in una nuova location spendendo altri soldi pubblici. Sapete che potreste essere denunciati per danno erariale?  Vi lascio gli estremi del progetto nel caso non lo conosciate tutti.

Ancora in questo DUP non si parla di una vera isola pedonale che andrebbe estesa e fatta scrupolosamente osservare nei suoi regolamenti, non si parla, o molto poco di piste ciclabili, non si parla di una nuova viabilità più sostenibile e meno vincolata agli spostamenti in auto, non si parla di tutela dell’ambiente, della qualità dell’aria, riduzione dell’inquinamento le cifre messe a disposizione sono 87 mila Euro per annualità, in compenso si vogliono spendere 800 mila euro per un posteggio a servizio del palazzetto dello sport che ormai è senza una gestione credibile, mentre si lasciano posteggi molto più utili a tutti nel completo degrado (Trivulzio e Farini ad esempio).

Per il secondo quinquennio consecutivo parlate di un ufficio preposto al conseguimento ai finanziamenti Europei, statali e regionali che rimane sempre sulla carta e da anni si perdono occasioni concrete di autofinanziamento.

La vostra faziosità politica arriva al punto di parlare di agevolazioni ed incentivazioni per il recupero del patrimonio edilizio privato senza nessun accenno al governo nazionale e all’ecobonus del 110% per lavori di efficientamento energetico, una svolta epocale per il rilancio dell’edilizia.

Un ultimo appunto nel vostro programma si parla molto poco di turismo, noi pensiamo che finiti questi duri mesi di pandemia dove tutti abbiamo dovuto obbligatoriamente, vuoi per paura o per limitazioni agli spostamenti, restare a casa ci sarà un “libera tutti” che porterà ad un grande sviluppo sia del turismo interno che internazionale. Vediamo di non perdere un’altra occasione per inserire anche Vigevano in questa opportunità.

Io e il mio gruppo abbiamo voluto solamente fare alcuni esempi, anche, importanti di cosa manca a questo DUP.

Come detto all’inizio non tutto è da buttare vi sono alcuni interventi condivisibili ed alcune grosse manchevolezze, importante sarà avere una visione di futuro senza spreco di denaro pubblico per investimenti che portino ad uno sviluppo economico, sociale, culturale, turistico della città.

Ci aspettiamo, anche, che in questo gravoso e complesso lavoro che vi aspetta negli anni prossimi futuri, siano considerate anche le idee e le opinioni della minoranza che possono essere un utile sostegno al vostro lavoro.

Silvia Baldina

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